Con la costituzione dello spazio unico dell’Unione Europea che ha eliminato i confini doganali tra le Nazioni chiamate in tal contesto anche “Paesi” o “Stato membro” (Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Austria, Finlandia e Svezia), ha permesso che i viaggiatori circolanti nell’ambito di tale Unione possono portare con sé, passando da un “Paese” all’altro, i beni acquistati negli esercizi commerciali diversi dai duty free shops senza alcuna limitazione né formalità.

Per quanto riguarda i prodotti del tabacco la materia è disciplinata dall'art. 11 del D.L. 30/08/93 n. 331 il quale stabilisce che:

- per i prodotti assoggettati ad accisa ed immessi in consumo in altro Stato membro, acquistati da privati per proprio uso e da loro trasportati, l’accisa è dovuta nello Stato membro in cui i prodotti vengono acquistati;

- si considerano acquistati per uso proprio i prodotti acquistati e trasportati dai privati entro i seguenti quantitativi (quindi potranno essere detenuti in regime diesenzione):

Prodotti del tabacco Quantità ammessa in franchigia per acquisti effettuati in esercizi commerciali (esclusi i duty free) all'interno dell'Unione Europea
sigarette 800 pezzi
sigaretti (di peso non superiore a 3 gr/pezzo) 400 pezzi
sigari 200 pezzi
tabacco da fumo 1 kg

 

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Gennaio 2010