21/06/2013 10:33

O'Leary non si accontenta mai. Il patron di Ryanair (nella foto) dopo aver archiviato un 2012 con risultati in crescita e aver guadagnato la testa del podio delle statistiche Iata per il traffico internazionale, estrae l'ennesimo asso dalla manica: ora vuole il lungo raggio.

 
La low cost avrebbe intenzione di avviare voli transatlantici, e con questo obiettivo punta ad acquistare aeromobili a doppio corridoio e, soprattutto, a ottenere i diritti ad operare su città degli Stati Uniti e dell'Europa tra cui effettuare i collegamenti.

"Dare il via ai servizi transatlantici sarà un'occasione unica - ha affermato il ceo di Ryanair, Michael O'Leary -. Le tariffe transatlantiche dovrebbe partire dai 10 dollari o 10 euro". 
Strategicamente, la nuova attività prevederebbe una gestione separata da quella del tradizionale e ben collaudato low cost intraeuropeo. Questa l'intenzione espressa da O'Leary nell'ambito del Salone aeronautico di Le Bourget e secondo quanto riportato da Airwise. Mentre per quanto riguarda la flotta, servirebbero "30-50 aeromobili - ha precisato il ceo di Ryanair nel corso del Salone aeronautico di Le Bourget -, per conseguire economie di scala".
Sull'asse Europa-Usa, la low cost punterebbe a 15-20 città europee e altrettante oltreoceano.